Street Art. Detroit-Torino: dall’industria al colore.

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dicono di me..., Dove sono - Appuntamenti, Eventi | Posted on 29-06-2014

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Il 2 luglio 2014 alle ore 20.00 parteciperò a questa tavola rotonda sui temi della Street Art, della città e della scrittura e riscrittura della testualità metropolitana, presso i locali dell’Associazione “Tavolo Lungo” in via Treviso 45B a Torino.

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“LOVE SONG UNIVERSITY”- puntata radiofonica sulla street art, il writing e il post-graffitismo

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dicono di me..., Dove sono - Appuntamenti, Lo spazio della Polis | Posted on 24-01-2014

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Sabato  25 gennaio 2014 alle ore 15.00 andrà in onda in diretta su Radio Banda Larga la seconda puntata di “Love Song University” condotta da Renato Rossi. La puntata tratterà dell’amore che Carmelo Cambareri (giovane street artista torinese), fondatore di SAM as I AM, ha per la street art. Saranno presenti al dibattito, oltre alcuni artisti torinesi, Roberto Mastroianni (filosofo e critico d’arte) che parlerà dell’ultimo libro da lui curato “Writing the City. Scrivere la città. Graffitismo, immaginario urbano e street art”, edito da Aracne Editrice. La puntata, trasmessa dal “La Vetreria” di Corso Regina Margherita 27 (Torino), prevede la presenza del pubblico.

Siete tutti invitati a partecipare e intervenire, nel caso non ci riusciste potrete ascoltare la diretta dalle 15.00 alle 17.00 su Radio Banda Larga in streaming  cliccando su questo qui.

FilmaTo Graffiti Contest

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dicono di me..., Dove sono - Appuntamenti, Eventi | Posted on 26-11-2013

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Il cinema è un linguaggio poliedrico, capace di mettere in relazione molte altre forme d’arte come la musica, la danza, il teatro, la pittura, l’architettura e la letteratura. Altera si propone di dialogare con gli studenti universitari torinesi, di qualsiasi genere e nazionalità e iscritti a tutte le facoltà, sulle molteplici possibilità di espressione legate a questi codici comunicativi.

La serie di iniziative targate FilmaTo è volta a creare vari momenti di discussione e coinvolgimento dei giovani tramite workshop e serate che avranno come obiettivo quello di stimolare la riflessione dei ragazzi tramite nuove possibilità di apprendimento, spingendoli a produrre dei contenuti originali e avvicinandoli a nuovi spazi universitari come il Murazzi Student Zone.

Il 6 dicembre 2013 avrà luogo la giornata dedicata al cinema e alla pittura, dove ci sarà un live painting nelle ore pomeridiane davanti alla Murazzi Student Zone. Giovani writers esperti disegneranno con con le bombolette dei graffiti liberi, ispirandosi al titolo o ad una scena di un film.

L’appuntamento continuerà in serata con una conversazione nei locali Murazzi Student Zone a partire dal libro Writing the City curato da Roberto Mastroianni.

La partecipazione al concorso implica la piena accettazione del regolamento.

Clicca qui per scaricarlo, firmalo e allegalo alla tua opera.

Per ulteriori informazioni:

www.alteracultura.org | info@alteracultura.org | Evento Facebook

Iniziativa promossa dalla Città di Torino su finanziamento ottenuto con il Bando Anci “Sostegno per la creazione ed il potenziamento dei servizi rivolti agli studenti nelle Città sedi di Università” nell’ambito del progetto per la realizzazione di iniziative a carattere formativo,culturale e sociale promosse per gli studenti degli atenei piemontesi.

Contatti stampa:

Vladimir Mastrogiacomo 347 570 95 50 | vladimir@alteracultura.org
Benedetta Catanzariti 347 06 79 733 | benedetta.catanzariti@gmail.com

BAM – Bergolo Lerici Art Museum

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Critica d'arte e curatele, Eventi, Lo spazio della Polis | Posted on 17-06-2013

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Dal 21 al 23 giugno 2013 nei borghi di Bergolo e Levice (CN) prenderà vita il BAM (Bergolo – Levice Art Museum).

Il BAM rappresenta una nuova concezione di museo d’arte a cielo aperto, che mira a valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale dell’Alta Langa integrandolo con una serie di interventi di street art realizzati dagli artisti Corn79, Mrfijodor, Refresh Ink, SeaCreative, Truly Design, Vesod, Vs., Fabio Weik, Whatafunk. Le opere andranno a formare un percorso espositivo all’aperto che consentirà ai visitatori di ammirare i dipinti realizzati sulle superfici presenti nell’area boschiva che collega i due paesi.

Il BAM è realizzato dalla Proloco di Bergolo e dal Comune di Levice nell’ambito della 3° edizione del Bergolo Art Festival, in collaborazione con le associazioni BorderGate e Il Cerchio e le Gocce, con la direzione artistica di Roberto Mastroianni e il coordinamento organizzativo di Carmelo Cambareri.

L’iniziativa costituisce la seconda applicazione del modello di rigenerazione degli spazi urbani sperimentato a Torino con il progetto SAM Street Art Museum, nonché una delle tappe di #SAM013 (attività che nel corso dell’anno saranno realizzate anche grazie al contributo di coloro che hanno aderito alla campagna di crowd funding #SAM013).

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Il 3° Bergolo Art Festival avrà inizio venerdì 21 giugno alle ore 19:00 con il vernissage delle mostre “La crocifissione dell’uomo comune” di Clet Abraham e “Anonymous idols” di Alessandro Caligaris a cura della galleria d’arte SQUARE23.

Sabato 22 giugno sarà la giornata dedicata alla street art nel corso della quale gli artisti realizzeranno le opere lungo il “Sentiero dei graffiti” e daranno vita al BAM. Sono inoltre previsti: il workshop “Graffiti-writing” a cura del writer Isma, il vernissage della mostra “U.S.A. URBAN STREET ART” a cura dell’associazione ArteYBarbieria di Cuneo, la cena popolare multigusto, il concerto etnofolk dei PasticcioMeticcio e la musica elettronica internazionale dei dj K.I.M. (United Kingdom, Grasshopper rec.) e TUK (Israel, Blacklite Rec.).

Domenica 23 giugno, presso la “Collina del vento” di Bergolo, si terrà la 3° edizione del Concorso Nazionale di Arte Murale organizzato da ArteYBarbieria. A seguire, gran finale con dj set a cura di Border Radio.

URL www.bam-museum.it

Mail info@bam-museum.it

Facebook BAM Bergolo

Twitter bam_museum

Mappa Bergolo, CN

Io sostengo S.A.M.

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Critica d'arte e curatele, Eventi | Posted on 26-03-2013

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Io sostengo S.A.M perché….

S.A.M. (Street Art Museum e Libro)

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Critica d'arte e curatele, Dicono di me..., Eventi, Lo spazio della Polis | Posted on 19-03-2013

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SAM

Sam è un percorso di riqualificazione urbana la cui prima tappa è lo Street Art Museum di Torino, una galleria di arte urbana a cielo aperto. Il progetto, promosso dall’associazione BorderGate, tra maggio e novembre 2012, ha visto la partecipazione di oltre 60 street artist italiani e stranieri.

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Il progetto SAM è stato sviluppato all’interno del Parco Michelotti, l’ex zoo comunale di Torino, dove buona parte degli edifici fatiscenti sono stati esteticamente recuperati e oggi fanno parte di un percorso artistico immerso nel verde del parco.

 

 

 

 

 

 

 

The SAM’s BOOK

SAM è anche il protagonista di un libro che illustra e racconta l’esperienza artistica realizzata all’interno del parco. Il libro racconta SAM attraverso la riproduzione fotografica delle opere corredata da alcuni contributi scritti di Roberto Mastroianni e Rocco Arpa.

 

 

 

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Il SAM’s BOOK è interamente autoprodotto, ogni costo di realizzazione è sostenuto dall’associazione BorderGate! Il libro oltre a far rivivere l’esperienzacover-indiegogo di SAM, fissando su carta un atto creativo ed artistico effimero, ci aiuterà a finanziare e realizzare nuove esperienze SAM. Infatti, il sostegno al SAM’s BOOK non è finalizzato alla realizzazione del libro in sè ma serve a raccogliere i fondi necessari a finanziare le prossime iniziative di SAM. La somma indicata coprirà i costi per la realizzazione di SAM013!

Specifiche tecniche:
- Lingua: IT
- 126 pagine a colori
- 210x297mm closed / 420×594 mm open
- Carta: Class Demimatt – Patinata opaca 170gr
- Copertina: Class Demimatt – Patinata opaca 300gr
- Brossatura greca e fresata:

 

 

BorderGate vuole riproporre l’esperienza SAM Torino in nuovi spazi urbani. Il progetto di riqualificazione urbana attraverso la street art verrà sperimentato su altre aree abbandonate e degradate e riadattato su altri contesti attraverso nuove esperienze di street art sociale ed indipendente.

 

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Il tuo contributo rappresenta per tutti noi una grossa gratificazione per quanto abbiamo già realizzato (SAM Torino & SAM’s BOOK) e per gli sforzi fin qua compiuti.

Ma la cosa più importante è che, anche grazie a te, sarà possibile recuperare altri spazi abbandonati che nelle nostre città non hanno alcun ruolo sociale se non quello di essere anonimi blocchi di cemento o giganti edifici fatiscenti. Riproporre l’esperienza SAM vuol dire riprogettare esteticamente e promuovere la rinascita sociale degli spazi per dare un tocco di colore alle nostre vite che tutti i giorni in questi spazi si muovono.

Contribuendo al nostro progetto sarai parte integrante di un’esperienza di riqualificazione urbana ed artistica con la quale potrai entrare in contatto nei luoghi dove SAM sarà realizzato.

 

Lasciare il segno. Una mia intervista al “Comunicattore” su PicTurin

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dicono di me..., Dove sono - Appuntamenti, Eventi, Lo spazio della Polis | Posted on 20-11-2010

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Per la puntata d’esordio de Il Comunicattore 2.0, Giuseppe, Michele e gli studenti dello staff della trasmissione hanno scelto un tema che si presta a molte riflessioni.
“Lasciare il segno” – questo il titolo della puntata – ha offerto l’occasione per riflettere (ma sempre con il sorriso) sui tentativi più o meno riusciti con cui ognuno di noi, nelle diverse attività in cui è impegnato, prova a lasciare traccia di sé.
Al centro della discussione, il recente restyling della facciata di Palazzo Nuovo (con tanto di mini sondaggio online) e, più in generale, la street art torinese. Ospite in studio il dott. Roberto Mastroianni (Filosofo del Linguaggio) esperto del tema.
Ascolta il podcast, clicca qui

Scrivere e ri-scrivere la città. MurArte, il graffiti/writing e il muralismo artistico.

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Lo spazio della Polis | Posted on 20-11-2010

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Le città sono testi sottoposti a processi di scrittura e riscrittura, che mettono in scena le evoluzioni sociali, politiche e storiche attraverso processi di senso e significazione in grado di raccontare la storia degli spazi urbani, delle comunità che in esse vengono ospitate e delle avventure dei fenomeni antropici che li percorrono.

La pratica di scrittura urbana è sempre pratica del potere, di poteri egemonici o di contro-poteri subalterni, è storia di conflitti e di appropriazione dello spazio da parte degli attori singoli o associati. Ogni spazio antropico è infatti prodotto da attività di linguaggio che in qualche modo spazializzano lo spazio, trasformando l’ambiente in un mondo abitabile e abitato. Il processo di segnatura urbana è un processo di enunciazione e scrittura capace di “monumentalizzare” le pratiche umane. Per quanto effimero, un gesto di scrittura urbana ha infatti una vocazione “monumentale” in quanto si propone, attraverso pratiche di scrittura e riscrittura, di disegnare una realtà sociale in modo da fare emergere i posizionamenti di gruppi sociali al suo interno istituzionalizzando gerarchie di potere e fruibilità del testo urbano.

Un esempio tra tutti la toponomastica che scrive sui muri delle città i nomi eccellenti della storia. Nomi che diventano elementi di un racconto capace di produrre un’identità storica, che nominando le strade narra percorsi di un immaginario enciclopedico capace di presentarsi come una semantica (ciò che può essere detto è pensato della propria narrazione storica e sociale) della rappresentazione della vita associata, organizzata attorno agli elementi utili a vivere e usufruire del tessuto urbano.

In questo caso, la periferia o il centro di una città saranno delimitati dai nomi di battaglie, re, principi, artisti, pensatori o uomini politici che avranno concorso a istituire uno spazio sociale e una comunità, e i nomi che caratterizzano la viabilità cittadina cambieranno al seguito di eventi storici più o meno traumatici. La caduta di un regno, di un regime o l’instaurazione di un altro, porterà alla cancellazione e all’imposizione di nuovi nomi o alla loro permanenza e le stesse città potranno mutare i loro nomi in base ai mutamenti politici e sociali: la caduta dell’Unione sovietica ha portato, per esempio, alla scomparsa di Stalingrado e Leningrado o ancora le piazze che ospitavano, durante il ventennio fascista, le sedi del potere possono prendere, come a Torino, il nome del C.L.N. (Comitato di Liberazione Nazionale) dopo la fine del regime.

L’attività di scrittura e riscrittura urbana non è però solo pratica del potere e delle istituzioni, che con essa segnano lo spazio, indicando gerarchie e disegnando il tessuto urbano, è anche attività sub-culturale o antagonista come nel caso del graffit-writing.

Il graffiti-writing è infatti un fenomeno dalle origini sub-culturali (il ghetto newyorkese), che si è fatto fenomeno globale e interno al sistema dell’arte, che si presenta inizialmente come una pratica di ri-scrittura e ri-appropriazione del tessuto urbano da parte di una comunità di esclusi per poi diventare street art, un fenomeno di appropriazione artistica negoziata del tessuto urbano.