Dream of Love… (testo critico)

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Critica d'arte e curatele | Posted on 10-10-2014

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Salvatore Giò Gagliano è un artista piemontese, un educatore, un arte terapeuta che da anni ha orientato la sua ricerca artistica in vista di una re-interpretazione critica della storia dell’arte, dando vita a immagini capaci di includere la relazione tra iconografia classica e differenza psico-fisica. Un fotografo che dal 2004 porta avanti un lavoro sulle forme e i canoni della bellezza e della perfezione, mettendo in scacco i codici e le retoriche della nostra società dell’apparenza e del consumismo estetico, attraverso un ciclo fotografico dal titolo “I volti della Passione”, in cui la sofferenza e l’imperfezione rimosse dalla nostra società trovano espressione. Le fotografie di Gagliano danno infatti vita ad una galleria di immagini, che reinterpretano i grandi capolavori della storia dell’arte mettendo in scena persone con disabilità dalle grandi capacità espressive e, in questo modo, forzano il nostro immaginario estetico e con esso le retoriche del bello e della perfezione. Il corpo e i canoni della bellezza diventano pertanto l’oggetto e il soggetto della sua ricerca artistica e vengono messi in questione, attraverso la rappresentazione distonica del “canone” stesso e delle forme del bello, che la storia ha sedimentato nel nostro immaginario individuale e collettivo. Il rapporto arte-disabilità diventa in questo modo la cifra espressiva di un artista interessato a portare a rappresentazione la ricchezza dell’imperfezione e a mettere in crisi i pregiudizi e i modelli estetici che la società ci impone, valorizzando il sentire e la sensualità di coloro che comunemente vengono etichettati come diversi. Si tratti di mettere in scena “Amore e Psiche” o “la Pietà” oppure di reinterpretare l’icona pop di Marilyn Monroe, il gesto artistico di Gagliano è sempre lo stesso: forzare gli stereotipi enfatizzando il valore iconografico delle immagini che produce e in questo modo creare un corto circuito tra l’iconografia classica, il desiderio, delle persone con disabilità, di esprimere se stesse, e superare i propri limiti e quelli popolari, attraverso la carnale sensualità dei corpi che porta a rappresentazione. In tutte le foto è infatti evidente il lato pulsionale ed affettivo, che la nostra società reprime nelle persone diversamente abili ed è proprio ciò che produce distonia: proprio perché questa forza, questi desideri e questi impulsi vengono riportati ai canoni dell’iconografia artistica tradizionale, che producono spaesamento. Lo sguardo, ormai abituato a immagini divenute punti di riferimento nella nostra personale e collettiva grammatica del bello, viene infatti forzato ad accettare l’imperfezione e la stessa rivendicazione da parte degli “imperfetti” di desiderio, passione e corporeità e in questo modo il fastidio provocato si fa anticipatore di riflessioni più ampie sul nostro rapporto con il corpo, la diversità e le retoriche sociali della “normalità”.
In questa personale l’artista mette in scena una ri-articolazione dell’icona della femminilità e della sensualità per antonomasia: Marilyn Monroe. Rosetta, una donna costretta a vivere sulla sedia a rotelle, diventa in questo modo la protagonista di un remake delle più celebri immagini della diva ponendosi come immagine doppiamente falsata dell’icona della donna contemporanea. Le foto infatti alludono ad un’infermità non manifesta, che l’occhio deve ricercare con attenzione all’interno di un contesto iconografico conosciuto, abituale. Nel rapporto bellezza-disabilità, nella relazione tra sesso/sensualità e infermità si porta alla luce il desiderio di amore e carnalità negata, che i protagonisti delle foto di Gagliano ricercano e che la società nega loro.Ogni immagine diventa quindi un’interpellazione per l’osservatore, spingendolo in modo allusivo ad interrogarsi su tabù, cliché e pregiudizi.

Dream of Love… (la mostra)

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Critica d'arte e curatele, Dove sono - Appuntamenti, Eventi | Posted on 08-10-2014

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marilyn gagliano 

Dal 10 ottobre al 5 novembre 2014

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Inaugurazione venerdì 10 ore 17.00

Ven. sab. dom. dalle 16.00 alle 19.00

Mostra a cura di Roberto Mastroianni

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Ingenio Arte Contemporanea
Corso San Maurizio 14/e Torino
Apertura su richiesta dal martedì al sabato, dalle ore 9.00 alle 19.00, orario continuato.
Telefono 011 883157- ingenio@comune.torino.it

in collaborazione con

 

Studodieci/not for profit/citygallery/VC

Via Galileo Ferraris 98- 13100 Vercelli

www.studiodieci.org

“Queste immagini di Rosetta, ispirate ad uno dei servizi fotografici più famosi dedicati alla star hollywoodiana (Marilyn Monroe), vogliono dimostrare che anche tra le pieghe della disabilità si possono trovare numerosi elementi capaci di far emergere la sensualità di una donna: uno sguardo accattivante e trasognante, una bocca socchiusa che cela una sorriso appena accennato.
E se invece di un candido letto o di una comoda poltrona ci fosse una sedia a rotelle? Tutti questi elementi non cambierebbero il risultato finale, purché chi guarda riesca ad andare oltre quelle barriere che ostacolano i rapporti e cementano i pregiudizi…ma che in realtà sono solo un piccolo pezzo di un grande puzzle che se guardato per intero restituisce una immagine bellissima e sensuale” (Salvatore Giò Gagliano).

Salvatore Giò Gagliano: educatore, arte terapeuta e fotografo propone una re-interpretazione della storia dell’arte, con immagini capaci di includere la relazione tra iconografia classica e differenza psico-fisica, grazie a Rosetta la straordinaria interprete della comunità “Muni Prestinari” dell’ Anffas di Vercelli.

Una collaborazione con Studodieci/not for profit/citygallery/VC http://studiodiecivercelli.org/

Ingenio Arte Contemporanea
Corso San Maurizio 14/e Torino
Apertura su richiesta dal martedì al sabato, dalle ore 9.00 alle 19.00, orario continuato.
Telefono 011 883157- ingenio@comune.torino.it

Fontewww.comune.torino.it/pass/ingenio