L’amore finito va all’asta
Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Mondo | Posted on 16-01-2010
Tag:asta, Brad Pitt, catalogo, Georges Perec, Gianluigi Ricuperati, Harold, Harold Morris, il sole 24 ore, Leanne Shapton, Lenore Doolan, lette, letteratura angloamericana, Natalie Portman, New York Times, USA
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di Gianluigi Ricuperati, tratto dal Domenicale del Sole 24 Ore del 10 gennaio 2010.
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L’amore inizia come un’esperienza di invenzione e finisce come un’esperienza di inventario.
Il secondo libro di Leanne Shapton, trentasettenne autrice canadese e residente in America, si regge interamente su un’idea: raccontare la nascita, lo sviluppo e la dissoluzione di una storia d’amore come se i due protagonisti avessero deciso di mettere all’asta tutto ciò che di tangibile ha attraversato l’aria che univa e separava e definiva i loro corpi e i loro cuori: gli oggetti, le cartoline, le fotografie, le stampe di e-mail , le scritte sui tovaglioli, i piccoli doni e i soprammobili, gli abiti e i fermacarte: e ancora libri usati e amati, portafortuna e compact disc, videocassette e ritagli. Ma Important artifacts and personal properties from the collection of Lenore Doolan and Harold Morris, including books, street fashion and jewerly non è un romanzo che racconta di un’asta. E’ la fedele, inventaria riproduzione di un catalogo d’asta, di un’asta in cui nessun articolo vale più di cento dollari, che nessun collezionista frequenterebbe e nessun battitore consegnerebbe al tirannico ritmo del martelletto.


