Faber meeting 2011

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dicono di me..., Dove sono - Appuntamenti, Eventi, Le città visibili-Smart city, Lo spazio della Polis, Teoria e critica filosofica | Posted on 21-02-2012

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Il  16 novembre 2011 dalle 14.30 alle 18.30 nel dipartimento di Filosofia  di via Po 18, in aula Guzzo, appuntamento con il convegno Città intelligenti Intermedialità e costruzione condivisa del senso nelle città contemporanee.

In occasione del Fabermeeting, Circe – il Centro Interdipartimentale di Ricerche sulla Comunicazione dell’Università degli Studi di Torino – organizza un incontro del ciclo Faber Off, per far riflettere insieme studiosi e professionisti della creatività digitale e analogica, sul tema della cosiddetta “città intelligente”, o “smart city”.

Interverranno i semiotici del gruppo di ricerca del Dipartimento di Filosofia, facenti capo alla cattedra del prof. Ugo Volli, insieme alla prof. Martina Corgnati dell’Accademia delle Belle Arti di Torino e ad alcuni ospiti internazionali, dell’Università Autonoma di Barcellona e del prestigioso Institute for Public Knowledge della New York University.

L’ipotesi di fondo su cui si incentreranno i lavori è quella di una città che è tanto più intelligente, quanto più riesce a rendere significativa l’esperienza di chi la abita, la percorre, o anche solo la immagina. Il dibattito verterà sulla costruzione condivisa del senso, attraverso l’interazione tra la città e i media.

Il paradigma di riferimento sarà quello della cosiddetta “cultura convergente”, visto attraverso la lente dell’intermedialità, vale a dire di quelle strategie di comunicazione – sempre più diffuse, dalla pubblicità al mondo dell’entertainment – che si servono della sinergia di diversi strumenti e di vari spazi di interazione, per costruire ambienti “intelligenti” attorno a progetti culturali organici.

I partecipanti all’incontro saranno stimolati a confrontarsi su come questo genere di progetti possa essere ribaltato sulla rappresentazione dello spazio urbano, nel tentativo di arricchirlo di nuovi contenuti che lo rendano più vivibile, partecipato e, appunto, significativo.

Il programma