20 giugno. Un anniversario.

Posted by roberto09 | Posted in Lo spazio della Polis | Posted on 22-05-2010

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Il 20 giugno 1970 entrava in vigore lo Statuto dei Lavoratori, in una fase molto violenta, per l’Italia e l’Europa, di conflitto tra capitale e lavoro. Il movimento operaio e democratico  segnava un passo in avanti nella direzione dell’emancipazione materiale di uomini e donne, in un momento di grossi conflitti sociali.

Lo “Statuto” fu una vittoria socialista: socialisti erano i legislatori (Giacomo Brodolini e Gino Giugni); socialista e riformista era l’impianto della legge approvata da un governo di centro sinistra ed i sindacati ritennero quella una loro vittoria, mentre la maggioranza silenziosa e reazionaria del Paese la subì.

Lo “Statuto” aveva una lunga storia, nasceva da un’idea di Giuseppe Di Vittorio (lo storico leader della CGIL), e per la prima volta costruiva una cornice di diritti e doveri per i lavoratori  italiani, restituendo loro dignità di persone all’interno del processo produttivo.

Lo “Statuto” fu uno spartiacque: prima il lavoro salariato era sottoposto all’arbitrio del padronato (i lavoratori subivano il cottimo, erano spiati e spesso cacciati per le loro idee politiche), dopo i lavoratori ebbero la certezza del licenziamento per giusta causa, la giornata lavorativa di 8 ore e la sicurezza di essere detentori di diritti e doveri.

Oggi nell’anniversario dello “Statuto” la nostra generazione non può che constatare lo smantellamento delle garanzie e la precarizzazione sociale e lavorativa, cui è sottoposta e nello stesso tempo l’esaurirsi della forza propulsiva di quel movimento operaio che ha portato all’estensione di diritti e opportunità per milioni di persone.

Davanti all’incertezza delle nostre vite individuali ed alla capacità di trasformare i problemi del singolo in problemi collettivi e quindi politici, non possiamo che lavorare per cercare di mettere assieme i pezzi di una generazione frantumata, in vista di una nuova affermazione di diritti e dignità

Fotografa i diritti

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Comunicazione, Eventi | Posted on 06-10-2009

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L’associazione culturale Altera-generatore di pensieri in movimento

presenta


Fotografa i Diritti!


Sei appassionato/a di fotografia?

Vuoi esprimere la tua idea di “diritto/diritti”?

Qual è la tua idea di “diritto/diritti”?


Cerchiamo un modo innovativo e il più coinvolgente possibile per rappresentare le molteplici sfaccettature di un tema che riguarda tutti: i diritti. Dai diritti politici e civili a quelli all’accesso dei beni di prima necessità, dal diritto allo studio a quello all’abitazione e al diritto all’assistenza sanitaria; tutto tradotto in immagini, in fotografie realizzate da studenti iscritti all’università.

Vogliamo legare il tema dei diritti alla fotografia, al modo in cui le immagini possono arrivare a essere strumenti per l’espressione e l’affermazione dei diritti: perciò il nostro obiettivo è quello di fare dello scambio tra chi guarda e chi scatta,uno strumento non solo di partecipazione attiva da parte degli studenti, ma anche di approfondimento e confronto tra i diversi modi di interpretare un tema articolato e complesso come quello dei diritti, concepiti nella loro quotidianità, nel loro essere lesi o valorizzati, nel loro essere richiesti e rivendicati, nel loro essere modificati o annullati.

Mandaci una o più fotografie rappresentative del tuo modo di pensare i diritti, potrebbero essere esposte nell’atrio di Palazzo Nuovo!

Scarica dal sito regolamento e modulo di iscrizione.

Per info:

www.alteracultura.org
fotografa@alteracultura.org