Scrivere la città. Dal segno metropolitano al muralismo artistico.

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Eventi, Lo spazio della Polis, Teoria e critica filosofica | Posted on 19-01-2011

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Il 25 e 26 gennaio 2011 si  svolgerà a Torino, presso la Sala Lauree della Facoltà d Lettere e Filosofia dell’Università di Torino (via Sant’Ottavio n. 20) Convegno internazionale dal titolo “Scrivere la città. Dal segno metropolitano al muralismo artistico”, organizzato dal Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Comunicazione dell’Università di Torino ( C.I.R.C.e).

Io parteciperò con una relazione del titolo: “Dal segno metropolitano al muralismo artistico. MurArte e Picturin come esercizi di cittadinanza agita”.

Il convegno rappresenta la conclusione di un percorso di studi e ricerche che il CIRCE ha condotto durante il 2010, su commissione del Settore Politiche Giovanili della Città di Torino, sul fenomeno del graffiti/writing in relazione all’esperienza decennale del progetto MurArte della Città di Torino.

Durante il convegno, cui parteciperanno studiosi nazionali e internazionali di semiotica, storia dell’arte, filosofia e sociologia, verranno presentati i risultati della ricerca condotta e si esplorerà il nesso tra street art, graffiti/writing, arte pubblica e cittadinanza agita con particolare riferimento all’esperienza torinese.

Parteciperanno tra gli altri: Ugo Volli, Omar Calabrese, Martina Corgnati, Renato Galbusera, Massimo Leone, Marta Levi (Assessore alle politiche giovanili della Città di Torino).

Il Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Comunicazione dell’Università di Torino è attivo dal 2002, riunisce i Dipartimenti di Filosofia, Scienze Sociali, Studi Politici, Psicologia, Storia, Informatica, Economia, Giurisprudenza dell’Università di Torino. E’ il punto di riferimento scientifico interdisciplinare per la laurea in Scienze della comunicazione, per le lauree magistrali in Comunicazione e Cultura dei media, Produzione e organizzazione della comunicazione e del la conoscenza, e per il dottorato in Scienze e Progetto della comunicazione.

Per vedere il programma cliccare qui: picTurin_web100

Per vedere cosa dicono del convegno cliccare: qui (rivista oltre)

Convegno sull’immaginario. Invito

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dove sono - Appuntamenti, Eventi, Lo spazio della Polis, Teoria e critica filosofica | Posted on 11-12-2010

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Si svolgerà a Torino presso la Sala Lauree della Facoltà d Lettere e filosofia dell’Università di Torino il  14 e 15 dicembre 2010 il Convegno dedicato a Immaginari – Prospettive disciplinari,organizzato dal Centro Interdipartimentale di ricerca sulla Comunicazione dell’Università di Torino. Il Convegno rappresenta la conclusione del percorso di studi e ricerche che il CIRCE ha organizzato per il 2010 e che si è articolato attraverso la Summer School dedicata all’Immaginario televisivo di settembre e la Summer School dedicata all’Immaginario svoltasi a Sozopol Bulgaria in collaborazione con la New Bulgarian University.

Il Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Comunicazione dell’Università di Torino è attivo dal 2002, riunisce i Dipartimenti di Filosofia, Scienze Sociali, Studi Politici, Psicologia, Storia, Informatica, Economia, Giurisprudenza dell’Università di Torino. E’ il punto di riferimento scientifico interdisciplinare per la laurea in Scienze della comunicazione, per le lauree magistrali in Comunicazione e Cultura dei media, Produzione e organizzazione della comunicazione e del la conoscenza, e per il dottorato in Scienze e Progetto della comunicazione.

Graffiti e molte altre cose… alcune risposte ai cittadini cui piacciono i muri grigi…

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Eventi, Lo spazio della Polis | Posted on 20-11-2010

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Una pioggia di colori è caduta sulla città di Torino (PicTurin-Torino Mural Art Festival) e ha portato alla realizzazione di interventi di arte urbana, che si pongono come la continuazione del “Progetto MurArte”, che in questi anni ha destinato di alcune superfici murarie a interventi artistici.

“Il progetto Murarte, presentato ufficialmente nel 1999, nasce principalmente, dall’esigenza di affrontare due diverse tematiche urbane: da una parte, l’esigenza di agire nel riconoscere alcune realtà artistico-giovanili spesso sconosciute e clandestine, ma che nascondono una forte potenzialità di espressione e creatività; dall’altra, la necessità di attivare nuove iniziative a basso costo per combattere il degrado fisico di alcune parti della nostra città migliorandone la percezione”. Come ricercatore del C.I.R.C.E. (Centro Interdipartimentale Ricerche sulla Comunicazione) dell’Università di Torino ho condotto, per conto del Settore Politiche giovanili della Città di Torino, una ricerca scientifica sul progetto MurArte e il graffittismo metropolitano, i cui risultati sono stati in parte presentati il 5 novembre, in un convegno realizzato in concomitanza con il festival “PicTurin”, dal titolo “Dal segno metropolitano al graffittismo artistico”. Con questo post vorrei rispondere alle perplessità di alcuni cittadini, con cui sono entrato in contatto e che si domandavano il perchè istituzionalizzare il fenomeno e non limitarsi a combatterlo con la repressione, affermando che:

1) la graffiti art è ormai un fenomeno artistico globalmente diffuso con una certa rilevanza estetica, economica e sociale, perfettamente integrato nel sistema dell’arte;

2) le opere realizzate dai giovani artisti (selezionati attraverso un bando internazionale) possono piacere oppure no, ma sicuramente non sono di pessimo gusto, lo sono certamente meno di certa pubblicità cartellonistica o dei muri grigi delle nostre periferie dormitorio, e concorrono alla riqualificazione artistica della nostra città;

3) che non basta “più vigilanza e repressione” per avere muri più puliti in una città, ne è la dimostrazione il risultato conseguito dalla città di Torino che, spendendo quasi 200 mila euro in 10 anni (20 mila euro circa all’anno) con il progetto MurArte contro i circa 3 milioni di euro spesi dalla città di Milano negli ultimi 3 anni in controlli e ripulitura dei muri, riesce a ridurre pressoché ai minimi termini l’impatto del vandalismo da graffiti sul tessuto urbano.

Questi motivi, sinteticamente esposti, parrebbero sufficienti a promuovere un’iniziativa dell’amministrazione pubblica, che ha prodotto risultati di limitazione/estinzione del vandalismo da graffito ed è riuscita, al contempo, a produrre, anche grazie questo progetto, una riqualificazione estetica del tessuto urbano di una certa entità e qualità.

A meno che il richiamarsi a un certo “paesaggio” e a una certa “architettura della città” (quale quella barocca, quella novecentesca o quella delle periferie dormitorio?) che verrebbero “deturpati”, non sia solo il modo per richiedere ideologicamente più repressione?

Forse bisognerebbe apprezzare di più i tentativi delle amministrazioni pubbliche di incanalare e istituzionalizzare un fenomeno giovanile come il graffiti/writing, evitando che rimanga controcultura e vandalismo, lasciando perdere i grigi muri in tinta unita e apprezzando di più le piogge di colore.

I Territori della Previsione

Posted by roberto09 | Posted in Eventi, Lo spazio della Polis, Teoria e critica filosofica | Posted on 13-12-2009

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Il 14-15 dicembre 2009  in Aula Guzzo (Dipartimento di Filosofia di Torino) in via Po 18 si svolgerà  il convegno annuale del CIRCE (Centro Interdipartimentale Ricerca sulla Comunicazione), dal titolo “Territori della Previsione”.

Il convegno si propone di analizzare il concetto di previsione dal punto di vista epistemologico e comunicativo in relazione a diffferenti contesti disciplinari.

Io svolgerò una relazione, dal titolo “Google Earth. Le immagini del mondo e la previsione di un ordine globale”, martedì 15 alle ore 14.30.

Di seguito il programma del convegno.