Biografia di un Sogno (testo critico)

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Critica d'arte e curatele | Posted on 04-10-2013

Tag:, , , ,

0

biografia di un sogno

Testo critico di BIOGRAFIA DI UN SOGNO

di ALESSANDRA ELETTRA BADOINO, CHIARA MORANDO

FUSION ART GALLERY, piazza Peyron 9g – 10143 Torino

INAUGURAZIONE GIOVEDI’ 3 OTTOBRE 2013 ORE 19.00

.

La mostra personale del duo artistico “Articolazione”, formato da Alessandra Elettra Badoino e Chiara Morando, mette in scena, attraverso diverse installazioni inedite, il rapporto realtà-mondo onirico, riflettendo sulla materialità del sogno, dei suoi contenuti e delle sue condizioni di possibilità. L’intento delle due artiste è portare a rappresentazione in modo non psicanalitico, ma concettuale e materico la realtà onirica come realtà specificamente umana, legata ad una dimensione dell’irrazionale, dell’utopico (immaginato, violato, deturpato, compromesso o potenzialmente aperto ad un qualche tipo di realizzazione). La materia, nelle loro installazioni, viene chiamata a rendere ragione delle modalità con cui può essere organizzata in una “spazialità antropica non comune”: non più spazio dell’azione e della parola umana, ma luogo del sovvertimento delle regole logiche e “spazio trascendentale”, ovvero determinato dalla condizione di possibilità ed esistenza, di una dimensione specifica dell’umano spesso rimossa (il sogno).

biografia di un sogno2

Il “prato” diventa quindi il “luogo dell’orizzontalità”, culla primitiva del sogno e del sonno, contrapposto ai “luoghi della verticalità”, la “sfera degli affari umani” della nostra quotidianità, caratterizzati dall’azione conscia e strategicamente orientata. La “pietra” assume il valore di concretizzazione del pensiero razionale e irrazionale, che determina il soggetto nelle sue attività diurne e notturne e, nello stesso tempo, si presenta come materiale rappresentazione del peso dei sogni nella determinazione dell’identità e della realtà del soggetto. Le due artiste, forti della loro esperienza e dei loro studi da scenografe, riescono quindi a dare vita ad installazioni artistiche capaci di “mettere nello spazio” le contrapposizioni della soggettività (onirico-veglia, maschile-femminile, forza-fragilità…) e della realtà specificamente umana, attraverso un’interpellazione continua della realtà nella sua materialità, capace di concretizzare una ricerca concettuale ed una poetica attenta alle dimensione rimossa della quotidianità e alle inesauribili contraddizioni dell’esistenza.

 

Biografia di un sogno

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dove sono - Appuntamenti, Eventi | Posted on 01-10-2013

Tag:, , , , , , , ,

0

 invito biografia sogno

BIOGRAFIA DI UN SOGNO

di ALESSANDRA ELETTRA BADOINO, CHIARA MORANDO

FUSION ART GALLERY, piazza Peyron 9g – 10143 Torino

INAUGURAZIONE GIOVEDI’ 3 OTTOBRE 2013 ORE 19.00

 

“Biografia di un sogno” è il nome che dà il titolo alla mostra personale di Alessandra Elettra Badoino e Chiara Morando, vincitrici del primo premio del concorso “Verticalità” promosso dalla Regione Liguria, dalla Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo, dal CRAC – Centro Regionale per l’Arte Contemporanea – dal Comune di Genova e da Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura.

Le due artiste genovesi, entrambe scenografe, nel 2008 avviano insieme una ricerca artistica che ha come punto di partenza lo studio dello spazio. I loro lavori sono firmati sotto la sigla “Articolazione”.

La mostra ospitata negli spazi torinesi della Fusion Art Gallery, curata da Walter Vallini e Roberto Mastroianni, sarà aperta al pubblico dal 27 settembre 2013 al 25 ottobre 2013, martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 16 alle 19,30.

Nel giorno dell’inaugurazione le artiste presenteranno la performance “Il Funambolo”  interpretata dal danzatore Luca Alberti.

Nella mostra saranno presenti opere inedite nate dalla riflessione sul legame tra dimensione reale e onirico.

Prato, ferro, pietra sono le materie prescelte per parlare di un sogno mai abitato, ma sempre spiato dal di fuori.

Questo sguardo restituisce un’idea di sogno diversa da quella a cui si è soliti pensare; non un sogno leggero, etereo, fragile e bidimensionale, ma “un sogno che vuole un proprio peso specifico, un sogno che vuole essere”.

In questo sogno nudo non emerge la memoria di un movimento onirico, neppure la sua interpretazione, bensì tutta la pesantezza di uno stare reale.

L’uomo, il corpo, la testa sono costantemente assenti, ma in questa assenza c’è un richiamo silenzioso ad abitare le forme del sogno.

 

 

logo spazio dogana.negativocoipe pi

Sala Dogana. Giovani idee in transito

è un progetto di Comune di Genova

Assessorato Cultura e Turismo

Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura