Leggono a scuola il Diario di Anna Frank deputato leghista li denuncia: “Pagine hard”
Posted by roberto09 | Posted in Politica internazionale, Politica nazionale | Posted on 16-01-2010
Tag:anna frank, antisemitismo, diario di anna frank, gelmini, lega, leghisti, maria stella gelmini, ministero istruzione, paolo grimoldi
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(tratto da www.repubblica.it del 16 gennaio 2009)

Un amico mio propone di sottoporre i deputati leghisti a corsi di mediazione culturale… probabilmente sarebbe necessario sottoporli anche a corsi di alfabetizzaione di base. Questo post per ricordare che questi “nazisti”, benpensanti e xenofobi governano l’Italia e che uno di questi potrebbe, tra pochi mesi, governare la Regione Piemonte.
Le conclusioni tiratele voi.
Paolo Grimoldi (è questo il nome del moralizzatore in cravatta verde nella foto a fianco), per quanto riguarda Anna Frank vorremmo segnalarti che almeno una volta gli antisemiti si sforzavano di inventare storielle migliori per giustificare il loro antisemitismo.
Roberto Mastroianni
(articolo tratto da www.repubblica.it del 16 gennaio 2009).
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Interrogazione di Grimoldi al ministro Gelmini: “Vi è un passo nel quale Anna Frank descrive in modo minuzioso le proprie parti intime e la descrizione è talmente dettagliata da suscitare turbamento in bambini delle elementari”
Il deputato leghista Paolo Grimoldi ha presentato un’interpellanza al ministro dell’istruzione, Mariastella Gelmini, chiedendo il suo intervento nei confronti di una scuola elementare brianzola in cui è stato letto il testo integrale del Diario di Anna Frank. Secondo il leghista, nella versione integrale “vi è un passo nel quale Anna Frank descrive in modo minuzioso e approfondito le proprie parti intime e la descrizione è talmente dettagliata da suscitare inevitabilmente turbamento in bambini della scuola elementare”.
Immediata la replica dalla scuola, la Lina Mandelli di Usmate Velate (Monza-Brianza). “Credo che il ministro dell’Istruzione abbia cose più importanti di cui occuparsi”, ha detto Claudio Redaelli, dirigente vicario dell’istituto. Secondo il dirigente le pagine a cui si riferisce il deputato sono “descrizioni in termini talmente ingenui, come logico attendersi da una dodicenne degli anni Quaranta, da non destare, soprattutto se mediata dall’intervento dell’insegnante, particolare turbamento in bambini del ventunesimo secolo che in tivù vedono e sentono di peggio”.
“Io sono stato interpellato dagli stessi genitori della scuola per ben tre volte – ha detto Grimoldi – La prima volta ho riposto che c’è l’autonomia scolastica, la seconda che forse c’e stato un abuso dell’autonomia, la terza mi sono sentito in dovere di fare questa interrogazione: credo che quelle pagine per bambini di nove anni si possano definire hard”.


condivido con te:
http://lucianopagano.wordpress.com/2010/01/16/annafrank/
[...] pudore” e dell’educazione sentimentale dei nostri bambini ( vi pregherei di leggere il post su Anna Frank e lo zelante antisemita in cravatta verde che trovate qui sotto), urge approfondire le spinte ideali che muovono i nostri moralizzatori in [...]
[...] Abbiamo scritto qualche giorno fa di un tal Paolo Grimoldi (è questo il nome di un moralizzatore i…, questo “camiciotto verde” almeno cercava di coprire il proprio antisemitismo con una storiella su l’immoralità di alcune pagine di Anna Frank e lo accusavamo di essersi inventato una storiella senza senso, ricordandogli che “almeno una volta gli antisemiti si sforzavano di inventare accuse e storie migliori per giustificare il loro antisemitismo”. [...]