Scrivere la città (a Brera)

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dicono di me..., Dove sono - Appuntamenti | Posted on 25-03-2014

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Martedì 25 marzo, dalle ore 11,00 nella Sala Napoleonica dell’Accademia di Belle Arti di Brera in via Brera 28 a Milano, saranno presentati i volumi: “Scrivere la città”, “Arte nello spazio pubblico” e “Siti specifici”.
Caratteristica comune dei tre saggi l’indagine sul rapporto tra opera e spazio della città in una serie di casi di studio.
Saranno presenti gli autori  Martina Corgnati,Roberto Mastroianni, Antonello Pelliccia,   Gabriele Perretta, Ugo Volli
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“LOVE SONG UNIVERSITY”- puntata radiofonica sulla street art, il writing e il post-graffitismo

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dicono di me..., Dove sono - Appuntamenti, Lo spazio della Polis | Posted on 24-01-2014

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Sabato  25 gennaio 2014 alle ore 15.00 andrà in onda in diretta su Radio Banda Larga la seconda puntata di “Love Song University” condotta da Renato Rossi. La puntata tratterà dell’amore che Carmelo Cambareri (giovane street artista torinese), fondatore di SAM as I AM, ha per la street art. Saranno presenti al dibattito, oltre alcuni artisti torinesi, Roberto Mastroianni (filosofo e critico d’arte) che parlerà dell’ultimo libro da lui curato “Writing the City. Scrivere la città. Graffitismo, immaginario urbano e street art”, edito da Aracne Editrice. La puntata, trasmessa dal “La Vetreria” di Corso Regina Margherita 27 (Torino), prevede la presenza del pubblico.

Siete tutti invitati a partecipare e intervenire, nel caso non ci riusciste potrete ascoltare la diretta dalle 15.00 alle 17.00 su Radio Banda Larga in streaming  cliccando su questo qui.

FilmaTo Graffiti Contest

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dicono di me..., Dove sono - Appuntamenti, Eventi | Posted on 26-11-2013

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Il cinema è un linguaggio poliedrico, capace di mettere in relazione molte altre forme d’arte come la musica, la danza, il teatro, la pittura, l’architettura e la letteratura. Altera si propone di dialogare con gli studenti universitari torinesi, di qualsiasi genere e nazionalità e iscritti a tutte le facoltà, sulle molteplici possibilità di espressione legate a questi codici comunicativi.

La serie di iniziative targate FilmaTo è volta a creare vari momenti di discussione e coinvolgimento dei giovani tramite workshop e serate che avranno come obiettivo quello di stimolare la riflessione dei ragazzi tramite nuove possibilità di apprendimento, spingendoli a produrre dei contenuti originali e avvicinandoli a nuovi spazi universitari come il Murazzi Student Zone.

Il 6 dicembre 2013 avrà luogo la giornata dedicata al cinema e alla pittura, dove ci sarà un live painting nelle ore pomeridiane davanti alla Murazzi Student Zone. Giovani writers esperti disegneranno con con le bombolette dei graffiti liberi, ispirandosi al titolo o ad una scena di un film.

L’appuntamento continuerà in serata con una conversazione nei locali Murazzi Student Zone a partire dal libro Writing the City curato da Roberto Mastroianni.

La partecipazione al concorso implica la piena accettazione del regolamento.

Clicca qui per scaricarlo, firmalo e allegalo alla tua opera.

Per ulteriori informazioni:

www.alteracultura.org | info@alteracultura.org | Evento Facebook

Iniziativa promossa dalla Città di Torino su finanziamento ottenuto con il Bando Anci “Sostegno per la creazione ed il potenziamento dei servizi rivolti agli studenti nelle Città sedi di Università” nell’ambito del progetto per la realizzazione di iniziative a carattere formativo,culturale e sociale promosse per gli studenti degli atenei piemontesi.

Contatti stampa:

Vladimir Mastrogiacomo 347 570 95 50 | vladimir@alteracultura.org
Benedetta Catanzariti 347 06 79 733 | benedetta.catanzariti@gmail.com

Il post-graffitismo ⁠[⁠SAM as I am - puntata 0⁠]⁠ (Mia Intervista concessa a BorderRadio in occasione dell’uscita del Libro writing The city)

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dicono di me..., Lo spazio della Polis, Teoria e critica filosofica | Posted on 23-11-2013

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Il post-graffitismo ⁠⁠⁠[⁠⁠⁠SAM as I am - puntata 0⁠⁠⁠]⁠⁠⁠ by Sam As I Am on Mixcloud

Di seguito l’intervista a BorderRadio sul post-graffitismo a Torino, in occasione dell’uscita del libro Writing The city, che ho curato (Aracne editore)

Dopo una breve introduzione dedicata al nuovo streaming radiofonico del progetto SAM, ripercorreremo la storia del graffitismo, dal graffiti-writing fino alla street art, con Roberto Mastroianni (filosofo, curatore d’arte e autore del nuovo libro “Writing the city”, ed. Aracne). Approfondiremo il processo di istituzionalizzazione del fenomeno per arrivare a immaginare i possibili scenari futuri.

http://www.sam013.it
http://www.border-radio.it

 

Fukushi Ito a Genova, tra spazio e tempo (di Fulvia Palacino).

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Critica d'arte e curatele, Dicono di me... | Posted on 23-11-2013

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Fukushi Ito a Genova, tra spazio e tempo. Esposte a Palazzo Ducale 78 opere piene di suggestioni, evocazioni e guerre.

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Appartenere a due mondi così diversi, a Fukushi Ito non ha mai provocato crisi d’identità. È nata a Nagoya nel 1952, ma si sente un ibrido armonico: «L’aver vissuto la mia esistenza a cavallo tra Italia e Giappone, con la loro cultura e il loro ambiente, ha reso la mia identità un amalgama adeguato», dice l’artista. «E ancor più del fatto di essere giapponese o italiana, si è rafforzata la personale cognizione di essere me stessa». Sono ormai 30 anni che Ito lavora lungo un filo rosso a cavallo tra le due nazioni, ed espone in tutto il mondo. Ora, è la volta di Genova: mentre vi è ancora allestita la rassegna Edward Munch, Palazzo Ducale ospita la mostra Fukushi Ito. Luce, spazio, tempo. Storia di una ricerca artistica tra Italia e Giappone (1980-2013): 78 opere che indagano la fenomenologia del visibile e dell’invisibile.

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Genova, Palazzo Ducale, fino al 30 novembre 2013 ospita la mostra di Fukushi Ito.

La luce. Curata dal filosofo e critico Roberto Mastroianni, la mostra è un percorso attraverso installazioni, foto, trasparenze, videoproiezioni e led, e racconta l’incredibile sintesi tra le due culture raggiunta dalla ricerca di Ito: il risultato non è un semplice “sommatoria” tra Oriente e Occidente. È piuttosto un insieme olistico, un’unità-totalità non esprimibile soltanto con il raggruppamento delle parti che lo costituiscono. Tra luce, spazio e tempo, Ito individua ciò che permette alle cose di essere visibili: ci sono anche il buio, la forma e i colori. Ma non si ferma qui. Va oltre. Scova le dinamiche nascoste della natura e, con tecniche che rielaborano anche la tradizione giapponese, le rende visibili attraverso immagini nelle quali la luce è lo strumento privilegiato.

Dove e quando. Genova, Palazzo Ducale (piazza Giacomo Matteotti 9), dal 5 al 30 novembre 2013.

“Vecchioenuovo”. Ito, certo, parte da lontano: la tradizione millenaria del Giappone. Tuttavia, le piace sperimentare, e accosta materiali antichi a quelli contemporanei: la carta giapponese (washi) e i pigmenti si uniscono all’immagine foto e video realistica, al computer, al plexiglass e alla pellicola trasparente, alla luce del neon e dei led. Cinque sezioni tutte da esplorare.

Nel vivo. Alle grandiose “installazioni di luce” come In the space, in the time 0203, una scritta al neon colorata del 2002, nella sezione Trasparenza Ito affianca lavori in cui le immagini di personalità da lei scelte sono sovrapposte a elementi legati a quel personaggio, come paesaggi urbani, scritti e opere: le immagini sono estratte da internet, dalla televisione o da fotografie digitali; poi vengono stampate su pvc trasparente e applicate a cornici di acciaio a forma di poliedro a 62 facce.ito-3-412x620

Trasparenza. Qui ci sono 60 quadri di piccole dimensioni, tutti trasparenti, che documentano le guerre nel mondo del passato e del presente. Sempre riflettendo sulla luce, le opere sono realizzate con il sistema computerdrawing; e la stessa tecnica la usa per Ri-creare, che è il titolo della terza sezione. A proposito, a Genova c’è il pezzo forte: In the space, in the time. Virtual landscape Compo 89, del 2007. È composta da tre elementi, la Forza della natura, rappresentata da un iceberg che si scioglie; la Forza dell’uomo, rappresentata da Oriana Fallaci, uno dei personaggi che hanno maggiormente inciso sulla crescita dell’artista e, a suo dire, dell’umanità; e la Forza sociale, sarebbe a dire le guerre.

Fukushi Ito, poliedro a 62 facce, una delle opere esposte a Palazzo Ducale di Genova nella sezione “Trasparenza”.

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Fukushi Ito, “MP Leonardo da Vinci”, 2009.

Mio. Ecco l’elemento antropologico, quello che caratterizza tanto la carriera di Ito agli inizi degli anni ’80, e che lei non dimentica mai. Sei installazioni scultoree – su 26 esistenti – sono esposte per raccontare quali figure abbiano maggiormente influenzato la sua opere: tra di esse Leonardo da Vinci, Piero della Francesca, Paolo Uccello, Musashi Miyamoto. Tutte queste opere s’intitolano MP, acronimo di Mio Personaggio, e sono state realizzate tra il 2009 e il 2010. E poi, alla fine, ancora l’uomo, e ancora il computer: nella sezione Dittico l’immagine umana si dilata, sempre con l’ausilio del computer drawing.

La citazione. «Che il mondo sia là significa che non è da nessuna parte, perché è l’apertura dello spazio tempo», dice Jean-Luc Nancy.

 

Fulvia Palacino

Vademecum

• A cura di Roberto Mostroianni.
• Allestimento di Walter Vallini.
• In collaborazione con fondazione regionale per la Cultura della regione Liguria e con il patrocinio di Consolato generale del Giappone a Milano.
• Orari: dal lunedì al venerdì 9,00-19,00; sabato e domenica 14,00-19,00.
• Ingresso gratuito.
• Info: tel. +39 010 562046 oppure www.palazzoducale.genova.it.
• La mostra è accompagnata dal volume Nello spazio e nel tempo, a cura di Roberto Mastroianni, Altra Linea editore.

Mangiare e dormire

Al Veliero (Top Level): via Al Ponte Calvi 10-r, Genova; tel. +39 010 277 0722.
Le Rune (Low Price): vico Domoculta, Genova; tel. +39 010 594951.

NH Plaza (Top Level) 4 stelle: via Martin Piaggio 11, Genova; tel. +39 010 83161.
Hotel Acquario (Low Price) 3 stelle: vico San Pancrazio 9, Genova; tel. +39 010 246 1456.

Per vedere la galleria fotografica delle opere in mostra cliccare qui 

 

IL POTERE DELL’ARTE di Pietro Folena (presentazione del libro)

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dicono di me..., Dove sono - Appuntamenti, Eventi, Lo spazio della Polis | Posted on 20-10-2013

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Presentazione del libro “Il potere dell’arte” di Pietro Folena

alla presenza dell’autore

 

Lunedì 28 ottobre 2013, ore 18.00

Circolo dei Lettori (Sala Grande) – via Bogino, 9 Torino

 

Il potere dell’arte è il frutto di un percorso personale che ha portato l’autore a puntare sul sistema dell’arte come unica risposta al degrado della situazione delle cultura in Italia: nel testo Folena espone la sua “formula XXI” — per ogni euro pubblico investito nella cultura se ne generano 21 nell’ambito privato; con investimenti di moderata entità quindi il Pil culturale,oggi stimato intorno ai 40 miliardi di euro, potrebbe facilmente raddoppiare.

Il punto di vista che ci accompagna in questo ripensamento delle dinamiche fra pubblico e privato nel settore cultura è quello di un addetto ai lavori (Folena è un imprenditore culturale): “Troppo spesso – dice Folena – si è assistito ad un modello troppo vicino alla spettacolarizzazione della cultura, puntando all’entertainment piuttosto che ad una visione politica strutturale. Si predilige una visione legata al consenso ed ai tempi brevi, più indirizzata all’interesse politico elettorale che non ad una visione a lungo termine”.

Oltre all’autore intervengono:

Giulia Carluccio, ordinario di Storia del Cinema – Università di Torino;

Valentino Castellani, ex Sindaco di Torino e Presidente CdA Conservatorio Statale di Torino;

Giovanni Saccani, direttore della Biblioteca Reale di Torino.

Introduce e modera Roberto Mastroianni, presidente di Altera.

Un’iniziativa di Altera in collaborazione con Associazione Metamorfosi,Sistema Cultura Nord-Ovest e il Circolo dei Lettori di Torino.

Per ulteriori informazioni:

www.alteracultura.org | info@alteracultura.org

Contatti per la stampa:

Renato Lavarini  | renatolavarini@gmail.com

Roberto Mastroianni 340 501 27 41 | roberto.mastroianni@gmail.com

WRITING THE CITY. Scrivere la città. Graffitismo, immaginario urbano e street art

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dicono di me..., Lo spazio della Polis, Teoria e critica filosofica | Posted on 12-10-2013

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In uscita, pubblicato dalla Aracne editrice,  il libro che ho curato sui temi del graffiti-writing, dell’immaginario urbano, della street art e delle pratiche di scrittura e ri-scrittura urbana con interventi di: Emiliano Battistini, Omar Calabrese, Gaetano Chiurazzi, Clara Cibrario Assereto, Martina Corgnati, Renato Galbusera, Massimo Leone, Federica Martini, Marco Mondino, Francesco Poli, Roberto Salizzoni, Cecilia Santambrogio, Elsa Soro, Simona Stano,Federica Turco, Ugo Volli, Nayden Yotov.

 

Il tema del graffitismo viene affrontato in questo libro con strumenti filosofico-semiotici, al fine di analizzare i rapporti antropologici e comunicativi che si instaurano tra la città, le istituzioni, il potere e le soggettività subalterne. Il writing diventa, in questa prospettiva, il caso esemplare, in quanto materialmente scritturale, di un fenomeno di significazione e scrittura/ri-scrittura urbana, teso alla riappropriazione dello spazio pubblico da parte di soggetti, inizialmente marginali e successivamente integrati nel mercato dell’arte e nella sfera pubblica. Soggetti che, attraverso una pratica di cittadinanza agita “artisticamente orientata”, producono una riscrittura estetica, un’appropriazione dello spazio urbano e una rigenerazione delle periferie degradate delle città contemporanee. Questo libro propone un saggio filosofico, che restituisce dal punto di vista teorico le pratiche di ri-semantizzazione della testualità urbana, e numerosi interventi di accademici e professionisti, che affrontano il graffiti–writing italiano e internazionale da prospettive filosofiche, semiotiche, storico-artistiche e giuridiche. Una parte significativa è dedicata, inoltre, ai processi di istituzionalizzazione del fenomeno, con speciale riguardo all’esperienza torinese di “MurArte” e “PicTurin”.

Per leggere un’anteprima del libro cliccare qui.

SEGNO E ANIMA

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dicono di me..., Dove sono - Appuntamenti, Eventi | Posted on 08-10-2013

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MANGIACAPRA LOCANDINA

InGenio Arte Contemporanea

Dal 11 al 26 Ottobre 2013

SEGNO E ANIMA

PERSONALE di

 Giovanni Mangiacapra

a cura di Roberto Mastroianni

 

L’artista agisce nel colore, con la pittura materica, introducendoci in una fitta e articolata trama di emozioni, imbastita di silenzi, di ricordi e di presente.

www.giovannimangiacapra.it

 

Inaugurazione

Venerdì 11 ottobre ore 18.00

InGenio Arte contemporanea

C. San Maurizio 14e

Aperto dal martedì al sabato dalle ore 15.00 alle 19.00 con orario continuato.

 

 

 

per apertura su richiesta rivolgersi a

InGenio bottega d’arti e antichi mestieri

Via Montebello 28b e – tel. 011. 883157 – fax 011. 884645

Aperto dal martedì al sabato dalle ore 9.00 alle 19.00 con orario continuato.

www.comune.torino.it/pass/ingenio – email: ingenio@comune.torino.it

 

Figure del desiderio (Recensione di Elio Matassi)

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dicono di me... | Posted on 08-10-2013

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Propongo qui la recensione di Elio Matassi tratta da “Il Fatto quotidiano” del 16 settembre 2013  della mostra curata da me e Afrodite Oikonomidou ccon la Produzione della Galleria Benappi di Torino.

Che cos’è il desiderio? Scelgo come punto di riferimento le pagine decisive che Søren Kierkegaard scrive sul Don Giovanni di Mozart, la dimensione estrema del desiderio, un desiderio del desiderio, un desiderio “al quadrato”.

Con le stesse parole di Kierkegaard: “Il desiderio è, perciò, in questo stadio, assolutamente sano, vincente, trionfante, irresistibile e demoniaco”. Il demoniaco come condizione perennemente desiderante è la caratteristica stessa dell’esistenza di Don Giovanni, uno status che ne fa la grande icona della musica, uno status che è immediatamente espresso dalla musica stessa. Ancora con i termini di Kierkegaard: “Don Giovanni è assolutamente musica. Egli desidera sensualmente, egli seduce con la potenza demoniaca della sensualità, egli seduce tutte. La parola, la battuta non gli compete; allora diventerebbe subito un individuo riflettente. Egli non ha insomma in tal modo sussistenza, ma preme in un eterno scomparire, appunto proprio come la musica, per la quale è corretto dire che è finita appena ha cessato di suonare, e rieccola ancora solo mentre torna a suonare nuovamente… Don Giovanni non deve essere visto ma udito”.

Se si assume come esempio la stessa struttura drammaturgica del Don Giovanni mozartiano si potrà verificare l’ipotesi perseguita dal filosofo danese. Nell’aria del catalogo Leporello presenta a Elvira Don Giovanni, il colpevole. Nel duetto, la natura demoniaca del modo minore che caratterizza il protagonista si impadronisce anche di Donna Anna e Don Ottavio. La scissione della tonalità di Re nei due modi maggiore e minore assume anche il significato della dimensione demoniaca di Don Giovanni: l’irresolubile conflitto fra libertà di agire e determinazione. Don Giovanni nel contempo subisce e agisce, da qui la sua irresistibile fascinazione. Egli si oppone alla sfera del Re minore, che tuttavia lo soggioga e finisce per annientarlo.

Può essere trasferita questa ricerca “estrema” del desiderio in un altro ambito, per esempio, in quello figurativo? Io credo di sì. Per esempio tra alcuni giorni , esattamente dal 19 settembre al 19 ottobre, apre a Torino la mostra “Figure del desiderio, soggettività mutanti nella ricerca pittorica e scultorea di Sonia Ros e Katia Kotikoski”, prodotta da “Benappi, Arte antica e moderna”, curata da Adrodite Oikonomidou e Roberto Mastroianni.

In particolare, nella pittura di Sonia Ros e più in particolare nei quattro dipinti “Africa nera”, “Salto mortale”, “Il guardiano”, “Scacco matto”, la rappresentazione corporea riesce a trasmettere l’idea di un flusso desiderante che si in-forma, che assume forma. I corpi nella loro declinazione plurale e metamorfica diventano “macchine desideranti”, espressioni di pulsioni sensual-sessuali capaci di fondere l’organico e l’inorganico. I grandi tableaux dell’artista veneziana mettono in scena l’antinarrazione per eccellenza: del desiderio, della sua esplosione/implosione non vi può essere narrazione alcuna. Sonia Ros come versione femminile del grande mito di Don Giovanni?

Aveva dunque ragione Diether de La Motte quando nel suo “Manuale di armonia” si riferisce, per il Don Giovanni mozartiano, al “pericolo incombente”, ossia al fatto che il grande musicista utilizzi i tromboni solo nella “scena del cimitero” e nel finale dell’opera contribuendo a fornire maggior peso ai due interventi del Commendatore, la prima volta come “statua che parla”, la seconda come “esecutore della sentenza”, proprio come nei tableaux di Sonia Ros per la sfera corporea.

ORIZZONTI RETROSPETTIVI. Mostra personale di Mauro Biffaro

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Dicono di me..., Dove sono - Appuntamenti, Eventi | Posted on 22-05-2013

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Dal 24 maggio al 26 giugno 2013 ORIZZONTI RETROSPETTIVI Personale di Mauro Biffaro

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Inaugurazione venerdì 24 maggio ore 17,00 Testo critico di Roberto Mastroianni.

In mostra 4 opere appartenenti a periodi differenti che ripercorrono la trentennale attività artistica dell’autore. Mauro Biffaro, artista ed educatore all’arte, è stato direttore del Dipartimento Educazione della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e del CESAC di Caraglio (CN). Ha avviato insieme ad Anna Pironti le attività educative presso il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli e tenuto corsi di formazione per i musei di arte contemporanea: il MAN di Nuoro; il MAGA di Gallarate e per aziende. E’ stato consulente dell’attività teatrale, di pittura e serigrafia per il Comune e la Provincia di Torino dal 1984 al 2010. E’ consulente di Mus.e di Torino / Italia Onlus l’arte per l’integrazione a scuola.

Ha lavorato con la Fondazione Medicina a Misura di Donna e con altre realtà a progetti di innovazione sociale a base culturale.

Stage SEGNO-AZIONE Giovedì 20 e venerdì 21 giugno dalle 16,00 alle 18,00 L’artista coinvolgerà i partecipanti in un percorso che illustra il suo metodo di lavoro applicato nell’ambito museale, nei centri diurni e nella scuola. Saranno impiegate diverse tecniche tra le quali la serigrafia. Rivolto ad educatori, insegnanti, studenti di Scienze dell’Educazione e dell’Accademia delle Belle Arti. Info InGenio Arte Contemporanea C.so San Maurizio 14/E, Torino 10124 Tel 011 883157