Contro la scure creativa di Tremonti ed in difesa dell’Istituto di Studi Filosofici di Napoli
Posted by roberto09 | Posted in Lo spazio della Polis, Politica nazionale, Teoria e critica filosofica | Posted on 29-05-2010
Tag:Appello della Fédération Internationale des Sociétés de Philosophie in favore dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Istituto di Studi Filosofici di Napoli, Istituto di Studi Storici Benedetto Croce, meridionalismo, silvio berlusconi, tremonti
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Dopo due anni di negazionismo finanziario, Berlusconi si è accorto che la crisi economica internazionale non è solo psicologica e che non basta l’ottimismo per uscirne fuori.
Il brusco risveglio dei cittadini è provocato da una finanziaria da 24 miliardi di euro, che possono far scivolare il paese in un incubo e riportare gli italiani in un Paese vero che assomiglia poco alla Bengodi di cui parla spesso Silvio Berlusconi.
La scure di Tremonti (versione emergenziale della finanza creativa) si abbatte, sempre in modo creativo, sugli enti inutili da tagliare.
Risparmio, risparmio, risparmio: questo è il battage pubblicitario.
L’atteggiamento da “buon padre di famiglia” di Silvio B. legittima il risparmio ed il taglio delle spese inutili ed allora spazio alla creatività contro l’inutilità ed allora il Tremonti (la buona casalinga attenta ai conti di casa) con la ua matitina rossa ed il suo pallottoliere comincia a tagliare gli enti inutili. E come si sa in Italia la cultura è inutile, quindi un segno di matita rossa e nei bilanci la cultura non c’è più.
Nell’ottica di questo Governo, federalista (a parole), meridionalista (a parole), settentrionalista (a parole) e attento alla cultura ed al bene del paese (sempre a parole), la scure deve abbattersi sulla cultura: tagli alla lirica, al teatro, all’università e soprattutto all’Istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli.
L’ennesima vergogna creativa di Tremonti: tagliare l’Istituto che incarna la migliore tradizione intellettuale del meridionalismo italiano, che per merito di un mecenate napoletano (Gerardo Marotta) offre centinaia di borse di studio a giovani ricercatori italiani e stranieri…
In un Paese in declino come il nostro si decide di colpire una delle eccellenze culturali riconosciute a livello internazionale, per qualità e correttezza gestionale, un’eccellenza che nasce dal depresso sud del Paese e che ogni giorno dimostra che c’è un altro meridione e che non tutto e camorra, mafia e gomorra…
Spero che i deputati della PDL meridionali battano un colpo in difesa di quel sud che a parole (sempre a parole) amano e dicono di rappresentare e spero che la politica e la società civile (se ce ne è ancora una) si mobiliti in difesa di quell’Istituto, cui la cultura italiana degli ultimi 30 anni deve molto, moltissimo…





Maria Luisa Busi rinuncia alla conduzione del tg1. Con una lettere appesa nella bacheca della redazione, uno dei volti più noti del telegiornalismo italiano annuncia di rinunciare a condurre il tg delle 20.00 dopo le polemiche degli scorsi mesi con Minzolini.

L’incontro sarà coordinato da Lorenzo Bizzaro (giornalista di Repubblica).