Gli intellettuali piemontesi si schierano con Bresso, Bairati e Tuccari.

Posted by roberto09 | Posted in Comunicazione, Eventi, Lo spazio della Polis, Politica nazionale | Posted on 26-03-2010

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Tratto dal correriereweb.it di redazione

Il mondo della cultura e dell’università piemontesi sostengono la governatrice del centrosinistra e i candidati consiglieri Tuccari e Bairati alle elezioni regionali del Piemonte.

«Il 28 e 29 marzo 2010 avrà luogo una sfida molto importante per il destino della nostra regione». Comincia così l’appello che ieri una nutrita schiera di intellettuali piemontesi ha pubblicato su «la Repubblica»  e su «La Stampa» per sostenere Mercedes Bresso alla presidenza della Regione e  i candidati Francesco Tuccari e Andrea Bairati della lista «Insieme per Bresso» al consiglio regionale.

Tra i firmatari, uomini del mondo della cultura e dell’università: Massimo L. Salvadori, Gustavo Zagrebelsky, Gian Enrico Rusconi, Furio Colombo, Bruno Gambarotta, solo per citarne alcuni. Le ragioni che hanno spinto gli intellettuali piemontesi a rendere pubblico il proprio orientamento risiedono nella convinzione che alle prossime elezioni regionali si scontreranno «due visioni molto diverse del futuro». «Vogliamo vivere in una regione europea o in una provincia lombarda? Vogliamo investire nella green economy o nel nucleare? Nella scuola pubblica o in quella privata?», si legge nell’appello. E ancora altri interrogativi per la cittadinanza piemontese: «Vogliamo preparare i nostri giovani alla complessità dell’era globale oppure dare loro strumenti anacronistici per far fronte al mondo che verrà? Vogliamo integrare le nuove diversità delle società multietniche e multiculturali oppure condannarci a un destino di conflittualità e insicurezza? Vogliamo offrire ai nostri giovani una vita precaria oppure un futuro stabile e adeguato ai loro talento?». La risposta degli intellettuali piemontesi è a favore di una visione moderna e progressista del mondo, estranea a logiche arcaiche di cui la Lega e il candidato presidente Roberto Cota si fanno portatori. Secondo i firmatari dell’appello, Mercedes Bresso, Francesco Tuccari e Andrea Bairati incarnano bene i valori del progresso e di una sana modernità. Al contrario, si legge sottotraccia nell’appello, le logiche della Lega sono perdenti perchè penalizzano un approccio articolato alle problematiche complesse dell’era globale. E questo il Piemonte non può permetterselo.

“Sinistra, diritti e territorio” (video)

Posted by roberto09 | Posted in Comunicazione, Eventi, Lo spazio della Polis | Posted on 25-03-2010

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Video conclusivo della camapagna elettorale di Francesco Tuccari, candidato nella lista “Insieme per Bresso” alle regionali piemontesi del 28-29 marzo 2010,  con immagini tratte dal convegno “Sinistra, diritti, territorio”.

Rivoluzione facebook, istruzioni per l’uso.

Posted by roberto09 | Posted in Comunicazione, Lo spazio della Polis | Posted on 19-03-2010

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di Pietro Folena (tratto da Epolis del 18 marzo 2010)

Il sorpasso negli USA da parte di Facebook di Google, nell’ultima settimana (considerando i click sulla home page) è solo l’ultima conferma della rapidità dell’esplosione dei social network.

La rete è a una svolta: da straordinario luogo di ricerca individuale (Google) e collettiva (Wikipedia) diventa una forma – talvolta la forma – della socializzazione e della costruzione di comunità.

Ha già conosciuto grandi esperienze politiche vincenti (l’elezione di Obama, in cui i social network hanno giocato un ruolo importante) e ora, come fu per Google anni fa, Facebook conosce una rapida valorizzazione pubblicitaria e economica. Non si può negare il fatto che oggi è sempre più difficile resistere a Facebook, rimanendone fuori, e per chi ha un ruolo pubblico o sociale è praticamente impossibile.

Non va fatta l’esaltazione acritica di questi strumenti, come luoghi assoluti della partecipazione e della condivisione. Hanno due facce. Così è stato per Google: luogo incredibile della ricerca e della conoscenza  (molto affastellata e non critica: ma capace di offrire una quantità di informazioni prima non accessibili) ma anche luogo in cui d’autorità, chi ne detiene il controllo, determina gerarchie delle informazioni e delle notizie.

Così è per Facebook: luogo della condivisione tra amici, e della ricostruzione di relazioni perdute o oscurate, e al tempo stesso gigante digitale capace di detenere in pochissime mani informazioni anche personalissime di 400 milioni di persone (il doppio rispetto a dieci mesi fa). Un po’ luogo della fratellanza, e un po’ Grande Fratello. Ma ciò che va visto, nella rivoluzione digitale  -il cui cuore è la velocità senza precedenti nella trasmissione di dati e di informazioni – è l’opportunità gigantesca di fronte a cui si trova il genere umano: ha a disposizione una tecnologia che può travolgere i fossati antichi e recenti nell’accesso alla conoscenza.

Come ha giustamente detto Fini, a internet, a una visione liberale e libertaria della rete, andrebbe riconosciuto il Premio Nobel per la Pace.

Il vero confine, con cui Zuckerberg (fondatore di Facebook) oggi, come Jobs o Gates ieri si devono confrontare è quello della privatizzazione e della mercificazione della conoscenza: ogni volontà di trasformare la rete in un grande supermercato della cultura e delle idee bloccherebbe la libera condivisione del sapere, e l’opportunità di un effetto moltiplicatore della cultura (giacché il sapere è l’unica merce che, distribuita, non si consuma ma si riproduce), grazie ai social network e ai loro predecessori.

Navigare, o partecipare a queste comunità, richiede forza, spirito critico, autonomia: altrimenti si diventa schiavi di un mercato, non produttori e fruitori di cultura. Insomma: ci vuole consapevolezza per essere protagonisti, e non comparse di queste esperienze così innovative.

Regionali Piemonte 2010. Intervista a Tuccari:”la politica deve guardare al futuro”

Posted by roberto09 | Posted in Eventi, Lo spazio della Polis, Politica nazionale, Teoria e critica filosofica | Posted on 15-03-2010

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Tratta da www.corriereweb.net, di Michele Cento

Intervista a Francesco Tuccari, ordinario di Storia delle Dottrine Politiche all’Università di Torino e candidato alle Regionali piemontesi nella lista “Insieme per Bresso”.

“Ripartire dal futuro”. È l’idea guida della candidatura del prof. Francesco Tuccari nella lista “Insieme per Bresso”, che alle prossime elezioni Regionali del Piemonte sosterrà l’attuale goventratrice del centrosinistra Mercedes Bresso contro il leghista Roberto Cota. Una candidatura, quella di Tuccari, che coniuga cultura e impegno civile, in linea con l’esempio del suo maestro Massimo Salvadori e con la tradizione “bobbiana” dell’ateneo torinese.

Professore, da docente e da studioso lei ha dedicato gran parte della sua vita al mondo degli studi, dell’insegnamento e della cultura. Qual è stata la molla che ha fatto scattare in lei l’esigenza di candidarsi ad assumere un “ruolo pubblico” negli organi regionali del Piemonte?

Devo premettere che io amo moltissimo il mio lavoro di studioso e di professore e che in esso ho realizzato, almeno sino ad ora e con grandi soddisfazioni, il mio percorso di vita. Tre ragioni essenziali, tuttavia, mi hanno spinto ad accettare una candidatura alle prossime elezioni regionali nella lista “Insieme per Bresso”. La prima, di carattere più generale, è che ritengo ormai non soltanto doveroso ma anche necessario impegnarsi in prima persona, nelle sedi istituzionali più appropriate, a contrastare il crescente degrado che da diversi anni continua a investire la politica e lo stesso spirito pubblico nel nostro Paese. La seconda ragione, più specifica, ha a che fare con il mondo in cui svolgo da anni la mia professione. Le università italiane, e con esse tutto il sistema dell’alta formazione in Italia, sono ormai allo stremo. Conoscendo assai bene quel mondo e il suo disagio, vorrei dunque portare in un luogo strategico come la Regione le mie competenze, la mia esperienza e il mio impegno personale. Infine, ed è la terza ragione della mia decisione di «scendere in campo» (espressione, purtroppo, efficacemente sintetica!!), in Piemonte le prossime elezioni regionali vedranno contrapporsi non soltanto due candidati dalle caratteristiche molto diverse – Mercedes Bresso e Roberto Cota – ma due visioni radicalmente differenti delle prospettive e del ruolo della nostra Regione. E una di queste visioni – quella a dir poco «anacronistica»  rappresentata dalla Lega Nord – non può che suscitare la più viva apprensione in chi crede, come il sottoscritto, nei valori della solidarietà e della cultura. Ecco perché, ancora una volta, ritengo indispensabile assumere personalmente responsabilità politiche.

Canale 150

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Eventi, Lo spazio della Polis | Posted on 13-03-2010

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Segnalo un progetto, del mio amico Gianluigi Ricuperati, dal titolo “Canale 150″.

Il progetto “Canale 150 – Gli italiani di ieri raccontati dai protagonisti di oggi” si propone di tracciare un ritratto dell’Italia attraverso le storie di chi l’ha costruita, vissuta e abitata negli ultimi 150 anni. Non solo storie di naviganti, santi ed eroi, ma uomini politici, scienziati, editori, cantanti, industriali, attori, anarchici, rivoluzionari, poliziotti, magistrati, operai, artisti e anche storie di vite sconosciute, di cittadini da riscoprire e conoscere in questa occasione.

150 vite di italiani memorabili, 150 narratori d’eccezione. Il genio italiano sotto la lampada del racconto teatrale, dell’azione scenica. Un progetto che è anche un’indagine sulla natura speciale del nostro modo di immaginare, creare e distruggere, innalzare e abbattere, suonare e far silenzio, perdere, vincere, deludere; creare valore, vendere, comprare – vivere.

Per maggiori informazioni: www.canale150.it