Matrimonio di Gregory Corso

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane | Posted on 30-10-2009

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(Gregory Corso- Matrimonio -dedicato ad una donna)

Devo sposarmi? Devo essere buono?
Far colpo vestito di velluto e cappuccio da Faust sulla ragazza che abita accanto?
Portarla al cimitero invece che al cinema
dirle tutto sui lupi mannari vasche da bagno e clarinetti biforcuti
poi desiderarla e baciarla e tutti i preliminari
e lei che arriva solo fino a un certo punto e io capisco perché
e non mi arrabbio dicendo Devi sentire! E’ bello sentire!
Invece la prendo fra le braccia mi appoggio a una vecchia tomba contora
e corteggio lei la notte intera le costellazioni nel cielo -

Quando mi presenta i suoi genitori
schiena diritta, capelli finalmente ravvivati,
strangolato da una cravatta,
devo sedere a ginocchia unite sul loro sofà da 3° grado
e non domandare Dov’è il bagno?
Come sentirmi se non come sono,
pensando spesso al sapone Flash Gordon -
O come deve essere orribile per un giovanotto
seduto davanti a una famiglia e la famiglia che pensa
Non l’abbiamo mai visto! Vuole la nostra Mary Lou!
Dopo il tè e i dolci fatti in casa mi chiedono Come ti guadagni la vita?
Devo dirglierlo? Gli sarei simpatico dopo?
Direbbero Va bene sposatevi, perdiamo una figlia
ma guadagnamo un figlio -
E devo domandare allora Dov’è il bagno?

I diritti dei lettori

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Comunicazione, Dove sono - Appuntamenti, Eventi, Lo spazio della Polis | Posted on 30-10-2009

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In questo momento in cui la crisi dell’informazione si fa acuta ed evidente alcuni intellettuali ed amici (di area laica, liberale e socialista) si fanno portavoce di un’esigenza sempre più diffusa, la garanzia di essere adeguatamente informati, proponendo uno statuto dei diritti dei lettori.

Il diritto all’informazione è, in teoria, costituzionalmente garantito, ma in Italia palesemente impedito dalla mirriade di diffusi conflitti di interesse, di cui quello berlusconiano è solo il più evidente.

I DIRITTI DEI LETTORI:

UNA PROPOSTA DI STATUTO

10 Novembre 2009

Ore 10:30-14:00

Sala del Refettorio

Biblioteca della Camera dei Deputati

Via del Seminario 76, Roma

Per partecipare al convegno è necessario

registrarsi presso segreteria@societapannunzio.eu

Nella Sala del Refettorio si accede

con un documento di riconoscimento

No sciacalli, please….. e per favore un po’ di chiarezza sull’affare Marrazzo

Posted by roberto09 | Posted in Lo spazio della Polis, Politica nazionale | Posted on 25-10-2009

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(Una mia Nota sull’affare marrazzo ed un articolo di Attilio Mangano)

Un complicato fatto privato. Quando privato significa tra te, il tuo cuore, il tuo sesso. Coraggio uomo Marrazzo. Coraggio. No sciacalli, please. ( Saba Anglana da Facebook).

Molti sanno che Marazzo non mi è mai stato simpatico e che l’idea di candidare un volto televisivo, senza esperienza politica, a Presidente della Regione Lazio era da me osteggiata, come tutte le boiate in technicolor del veltronismo d’altronde, inoltre ho già scritto e detto in pubblico, svariate volte, che la politica non si dovrebbe fare pontificando sulle prodezze in camera da letto e sulla vita privata dei politici, a meno che questa non contraddica le loro posizioni politiche.

Ritenevo stupido discutere delle prestazioni di Miss Lewinski a Clinton e del fatto che fossero da ritenersi rapporto sessuale completo oppure no, come ritenevo inutile discutere delle escort di Berlusconi.Più utile, in vista di una battaglia politica, sarebbe ed è, probabilmente, indagare la potenziale ricattabilità politica di Silvio B., denunciare le sue incapacità governative ed il suo autoritarismo.

Il “sultanismo” di Berlusconi, così lo chiama Sartori, va ben oltre i festini e gli harem e riguarda una concezione della vita pubblica, del potere e della nazione, in cui non esistono più diritto e diritti(ammetto però che in questo caso il discrimine è sottile e che i festini sono la simbolizzazione della sua idea di società); per questo motivo non intendo discutere della vita privata del Presidente della Regione Lazio.

In fin dei conti Marrazzo ha fatto meno danni in Regione di Storace e non mi risulta abbia partecipato a qualche “family day”, quindi non essendosi lui dichiarato “un paladino del talamo nuziale e della posizione del missionario” ha tutto il diritto di fare quello che vuole, dove vuole e con chi vuole.

Convegno in ricordo di Riccardo Lombardi

Posted by roberto09 | Posted in Eventi | Posted on 22-10-2009

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Riccardo Lombardi fu socialista, partigiano, costituente e uomo politico italiano di grande spessore, senza dubbio uno dei protagonisti indiscussi della storia repubblicana.

Quest’anno corre il venticinquesimo anniversario della sua morte.

Pongo all’attenzione dei miei lettori questo convegno, che si svolgerà il 7 novembre 2009 presso il locali della Camera del Lavoro di Torino  (via Pedrotti 5, Salone Pia Lai).

Di seguito il programma del Convegno

Lo scontro finale. L’Italia davanti alla crisi delle proprie istituzioni.

Posted by roberto09 | Posted in Politica nazionale | Posted on 20-10-2009

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Il clima politico del Paese è precipitato, forse in modo irrimediabile, dopo la bocciatura, da parte della Consulta, del “Lodo Alfano” e le divisioni in seno alla società si sono fatte più profonde: l’unità politica e territoriale è messa in crisi ogni giorno dai rigurgiti secessionisti della Lega Nord e dagli attacchi che essa sferra al tessuto simbolico di cui “l’assurdo Bel Paese” è formato; l’opinione pubblica si trova polarizzata pro e contro Silvio B. e l’opposizione, incapace di proporre un’alternativa di società credibile per ampli strati della popolazione, si trova sempre più spesso silenziata dalla propaganda della maggioranza e dalle sue congenite incapacità.

Le prime vittime di questa tensione generalizzata, che il Presidente del Consiglio fomenta con ogni mezzo, sono le istituzioni repubblicane, che giorno dopo giorno si trovano screditate e presentate come il campo di lotta di opposte fazioni o ancora peggio come infiltrate e monopolizzate dallo spettro di un comunismo dai tratti sempre più surreali.

Lo scontro in cui il Presidente della Repubblica è stato trascinato è soltanto la parte apicale di questo scontro istituzionale, che sembra non avere più limiti e che potrebbe produrre danni inimmaginabili per la convivenza civile.

Rome Noir. I fili sottili della globalizzazione si incrociano sul web e sono parte integrante dell’ultima sfera.

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Comunicazione, Lo spazio della Polis, Mondo, Teoria e critica filosofica | Posted on 16-10-2009

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Molti di noi hanno degli amici.

Molti di noi hanno amici da cui non vorrebbero separarsi.

I più fortunati hanno degli amici brillanti ed interessanti da cui non vorrebbero separarsi.

Io appartengo a quest’ultima categoria.

In parte la fortuna,  in parte le mille attività che porto avanti sono il motivo grazie al quale posso annoverare tra le persone a me care donne e uomini che la globalizzazione porta lontano, disseminandoli nei 4 angoli del globo, tra questi sicuramente vi è Chiara Stangalino.

Chiara non è “disseminata”, in verità abita a Torino, non lontano dai luoghi che vivo e che amo, ma sicuramente è una persona interessante e brillante, da cui non vorrei separarmi: è un’esperta di comunicazione, per molto tempo ha lavorato nell’ufficio stampa di Einaudi, si occupa di arte, organizzazione culturale, traduzione, scrittura ed ha una grande passione per la letteratura, specialmente quella noir.

Tra le sue ultime fatiche la curatela di una pubblicazione di autori italiani (una volta si sarebbe detto giallisti), per una prestigiosa casa editrice statunitense (Akashic books) dal titolo Rome Noir. Questo libro è un po’ una scommessa ed un’ avventura: tenta infatti di rendere accessibili alcuni dei migliori scrittori italiani (Lucarelli, Pincio, Carofiglio…) al mercato anglosassone, chiedendo loro di scrivere racconti noir su una città italiana (Roma).

Petizione per la diffusione in Italia del film “Agorà” di Alejandro Amenabar

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Comunicazione, Eventi, Teoria e critica filosofica | Posted on 13-10-2009

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Importante petizione, che vi prego di firmare e diffondere a quelli che crediate abbiano la nostra stessa sensibilità per la libertà di espressione ed il pluralismo.
Questa petizione chiede che venga distribuito in Italia il film Agorà,di Alejandro Amenabar.

Come pochi in Italia sanno, Amenabar, regista cileno/spagnolo, noto percapolavori come “Mare Dentro” e “The Others”, racconta nel suo nuovo film “Agorà” la storia finora misconosciuta di Ipazia.
Ipazia (pron. Ipàzia) fu una grande scienziata e filosofa vissuta ad Alessandria tra il 4° e il 5° secolo d.C., forse la più importante figura per la cultura dell’epoca, oltre che – si racconta – bellissima donna. Poichè ebbe l’ardire di opporsi alla cultura del cristianesimo nascente,  fu trucidata e il suo corpo orrendamente straziato per ordine di Cirillo, vescovo di Alessandria. Da allora il suo nome è praticamente scomparso (non quello del suo uccisore), e assieme a lei la sapienza custodita nella Biblioteca di Alessandria.
Oggi la chiesa tenta nuovamente l’opera di cancellazione di questa figura scomoda.
I testi su Ipazia sono quasi  introvabili e il nuovo film, un Colossal, la più costosa produzione spagnola di tutti i tempi, verrà distribuito in tutto il mondo tranne che in Italia.

Per firmare la petizione, clicca qui.

Per vedere il sito ufficiale del film, clicca qui.

CECENIA

Posted by roberto09 | Posted in Arte e suggestioni metropolitane, Eventi, Mondo, Politica internazionale | Posted on 13-10-2009

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L’Associazione radicale Adelaide Aglietta
presenta

CECENIA

Il film perduto di Leonardo Giuliano con Gianmarco Tognazzi sulla Cecenia  e sul reporter di guerra Antonio Russo per la prima volta sugli schermi torinesi in occasione del nono anniversario dell’uccisione del giornalista di Radio Radicale.

Torino – giovedì 15 ottobre 2009

h. 18:00 c/o King Kong Microplex

Via Po, 21

Ingresso gratuito

La sorte dei film indipendenti in Italia è spesso segnata – specie quando trattano temi scomodi - da una cattiva distribuzione che li consegna rapidamente all’oblio.

E’ il destino toccato a “Cecenia”, l’opera prima di Leonardo Giuliano, con la sceneggiatura di Aurelio Grimaldi e l’interpretazione di Gianmarco Tognazzi. La pellicola racconta la storia di Antonio Russo (interpretato da Tognazzi), il giornalista di Radio Radicale ucciso in Georgia nell’ottobre 2000 mentre indagava sui crimini commessi in Cecenia.

L’Associazione Aglietta – con la collaborazione del King Kong Microplex – lo vuole riproporre in occasione del nono anniversario dell’uccisione del reporter.

Il film sarà presentato da Igor Boni (segretario Associazione radicale Adelaide Aglietta). Seguirà un breve dibattito cui per ora ha confermato la partecipazione Bruno Mellano (Presidente di Radicali Italiani)

Oskar Lafontaine: rifondiamo la Sinistra Europea

Posted by roberto09 | Posted in Lo spazio della Polis, Mondo, Politica internazionale | Posted on 12-10-2009

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Pubblico questo scritto di Oskar Lafontaine, che non trova la mia completa adesione (ad esempio in politica estera), ma che credo comunque utile come elemento per un dibattito culturale e politico in merito al futuro della Sinistra Europea. Ad esempio, io credo che le ragioni della guerra in Afganistan siano più complesse di quelle esposte da molte formazioni della sinistra continentale. Quando ero all’interno dei Democratici di Sinistra (DS) ero un convinto sostenitore dell’intervento italiano in Kossovo e dell’intervento in Afganistan, da questo punto di vista non rinnego nessuna delle motivazioni che mi hannoportato a sostenere quegli interventi militari.

In ogni modo, la voce di Lafontaine indica una prospettiva interessante da prendere in considerazione per un dibattito non dogmatico in merito al futuro della sinistra e del socialismo in Europa.

dal sito Radical Socialismo

Scritto da Oskar Lafontaine (pres. Die Linke)
lunedì 28 settembre 2009

La crisi che stiamo attraversando non è semplicemente tecnica ed economica ma di tutto il sistema sociale. E’ importante sottolineare questo punto, altrimenti rischiamo di non capirla. Sono in gioco i nostri valori. Per trent’anni ha dominato la filosofia neoliberista, una filosofia contro l’umanità il cui unico obiettivo è il profitto e non la soddisfazione dei bisogni dell’uomo. E per avere sempre maggiori profitti si deregolamenta tutto a livello mondiale. Mi piace sempre citare Rousseau per spiegare cosa dobbiamo fare: bisogna avere delle regole per difendere i deboli. In questo periodo senza regole sono i più deboli che necessariamente soccombono. Il risultato di questa crisi è una profonda recessione economica che verrà pagata dai più deboli. La sinistra deve avere un’altra filosofia rispetto al neoliberismo. Se loro chiedono deregolamentazione, noi dobbiamo chiedere più regole. Se loro parlano di privatizzazione noi proponiamo una più forte presenza pubblica in economia. Cuore del neoliberismo è la flessibilità. Bene, noi proponiamo allora un mercato che permetta agli uomini di essere liberi, contro la precarietà.

Il Gruppo di Volpedo. Appello ai socialisti ovunque essi siano

Posted by roberto09 | Posted in Eventi, Lo spazio della Polis, Politica nazionale, Teoria e critica filosofica | Posted on 12-10-2009

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Compagne, compagni, amiche, amici.


Sabato 17 ottobre 2009, a partire dalle ore 9.30 si terrà a Volpedo, in provincia di Alessandria,un nuovo importante appuntamento del Coordinamento dei Circoli Socialisti e Libertari del Nord-Ovest d’Italia, ovverosia, appunto, del “Gruppo di Volpedo”, di cui Altera fa parte.

E’ un appuntamento importante ed ambizioso, con il quale i circoli del Gruppo intendono proporsi come un soggetto politico in grado di dare un contributo significativo, in termini di idee e di elaborazione politico-culturale, alla costruzione di una nuova Sinistra riformatrice in questo Paese.

Molti hanno continuato a ripetere, soprattutto negli ultimi anni, che il Socialismo sarebbe ormai morto, e che non sarebbe che un relitto del passato.

Questo luogo comune è stato ribadito con insistenza quasi ossessiva. E il risultato è stato che la Sinistra, in Italia così come, in parte, anche in altri paesi d’Europa, ha finito per perdere slancio ideale, identità culturale, forza progettuale, e capacità di suscitare ed aggregare consensi.